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CHI SIAMO
Direttivo |
| Coordinatore Provinciale |
Prof. Andrea Zucca |
| Vice Coordinatore |
Prof. Gino Sirigu |
| Tesoriere |
Prof. Tito Corda |
| Delegata Sede di Cagliari |
Prof.ssa M. Grazia Savona |
| Delegato sede di Villamassargia |
Prof. Roberto Farci |
| Consigliere |
Prof. Giorgio Pisu |
| Consigliere |
Prof. Pietro Pili |
| Consigliere |
Prof.ssa Giovanna Artizzu |
| Consigliere |
Educatrice Isabella Fanni |
| Consigliere |
Prof.ssa Antonella Onali |
| Consigliere |
Insegnante Angela Sarais |
LA GILDA degli insegnanti, la cui denominazione originaria è :”GILDA DEI COMITATI DI BASE DEGLI INSEGNANTI” è sorta durante la lotta contrattuale del 1988, si è diffusa dopo il 1990, e dal 1997 è presente nella maggior parte delle province italiane Ebbe a Cagliari., un seguito immediato e numeroso, tanto da costituire sino al 1995 uno dei nuclei più stabili e numerosi della nuova organizzazione professionale e sindacale degli insegnanti.
Oggi nella provincia, contiamo oltre 550 iscritti, e nell’archivio della nostra sede, è conservata la copia, sia dell’atto costitutivo, che gli elenchi con le firme di adesione ai comitati di base, raccolte nelle scuole, e le bozze riguardanti la stesura delle nostre prime rivendicazioni.
Quelle richieste riportano, in premessa, la logica del nostro essere e del nostro divenire. La nascita dei comitati di Base nella scuola, non è un evento casuale, né l’espressione di una volontà corporativa, ma rappresenta la presa di coscienza individuale e collettiva di una intera categoria rispetto alla sua marginalizzazione e al misconoscimento della sua funzione.
LA GILDA è nata, grazie a quei colleghi che hanno pensato e capito, che l’impegno diretto, senza più delegare la rappresentanza della propria condizione a sindacati clientelari guidati da politiche e ideologie estranee al mondo della scuola, fosse la strada maestra per riaffermare e ricordare all’opinione pubblica la specificità della nostra professione.In tutti questi anni, da quell’ormai lontanissimo 88, tante cose sono cambiate, grazie all’impegno di tanti colleghi, la Gilda è cresciuta, ed, oggi è la più grande Associazione professionale dei docenti, impegnata su due versanti. Da un lato , come associazione, è impegnata al miglioramento dell’istruzione pubblica e alla valorizzazione della professione docente, d’altro persegue fini sindacali proponendo piattaforme contrattuali tese a migliorare le condizioni di vita e di lavoro dei docenti.
La GILDA è caratterizzata da un sistema organizzativo democratico di delegati di scuola e di territorio, sia a livello provinciale che nazionale. E’ un’associazione trasversale e indipendente da tutti i partiti, ad essa aderiscono insegnanti uniti dall’orgoglio della loro professione, consapevoli della specificità della funzione docente, convinti che:-. In ogni paese che voglia garantirsi autonomia e sviluppo scientifico-culturale, debba essere riconosciuta alla SCUOLA PUBBLICA una particolare rilevanza sociale.
PERTANTO
LA GILDA chiede un contratto specifico per i docenti, per valorizzare le particolari caratteristiche della professione e per riconoscere il lavoro sommerso
LA GILDA, dopo il 1988 (l’ultima volta in cui abbiamo avuto un degno riconoscimento economico), non ha più firmato contratti che hanno eliminato gli scatti biennali, aumentato i carichi burocratici ed ulteriormente impiegatizzato i docenti.
LA GILDA, chiede la valorizzazione del lavoro d’aula e si oppone alla dispersione di denaro pubblico, che quotidianamente avviene con l’utilizzo del fondo di istituto per iniziative, che troppo spesso nulla hanno a che vedere con la trasmissione delle conoscenze.
LA GILDA, chiede regole chiare, certe e stabili per l’assunzione dei nuovi docenti.Regole che garantiscano inoltre alla società la salvaguardia della qualità dell’istruzione.
LA GILDA vuole una riforma degli organi collegiali che valorizzi i docenti e il Collegio ed ha chiesto che la presidenza del collegio sia affidata ad un insegnante.
Ma per un reale cambiamento è necessario prima di tutto, che la trasformazione avvenga nella mentalità di ognuno di noi. Occorre che tutti noi, docenti, ricominciamo a parlare, ragionare, esprimerci sul nostro essere insegnanti. Occorre che tutti i colleghi iscritti, avvertano, forte il senso di appartenenza alla sruttura, poiché percepiscano il fatto che solo così, insieme e in collaborazione, si potrà mutare qualcosa.
……… ci sono tanti altri motivi per stare con noi e darci una mano …………
Vieni nella nostra sede in via Nazario Sauro n° 1 Cagliari , e ne parliamo. La sede è punto di incontro per gli associati, luogo di dibattiti professionali e culturali.
Il numero degli associati determina la rappresentatività al tavolo delle trattative contrattuali.
La quota d’iscrizione è la più bassa rispetto ad ogni altro sindacato, ed comprensiva dell’assicurazione responsabilità civile verso terzi, assistenza legale e fiscale.
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